STORIA DEL DIRITTO
   
 

PREZZO: € 27

PAGG.: 296
ILLUSTRAZIONI: Nessuna
FORMATO (LXH): 17X24
ISBN: 88-8374-019-X
PUBBLICAZIONE: 2004
 

 

INDICE

PREMESSA

CONSIDERAZIONI INTRODUTTIVE— 1. Criteri palingenetici moderni. Stato della dottrina; 2. I dati in nostro possesso concernenti l’ordine interno del codice decemvirale e la collocazione delle materie nelle diverse tabulae; 3. Ordine originario del testo e Tripertita di Sesto Elio; 4. Struttura, obiettivi e limiti dell’indagine.

PARTE PRIMA

LA RIFLESSIONE GIURIDICA GIURIDICA INTORNO ALLE XXII TAVOLE
IL PROBLEMA DEI COMMENTI AL TESTO DECEMVIRALE

CAPITOLO I – QUESTIONI DI IMPOSTAZIONI E DI METODO — 1. Introduzione; 2. Individuazione di possibili autori di commenti alle XII Tavole.
CAPITOLO II – IL COMMENTO DI LABEONE ALLE XXII TAVOLE— 1. Stato della dottrina; 2. Labeone e le XII Tavole: analisi dei testi a disposizione. Esegesi di D. 40,7,21 pr.; 3. (segue). Esegesi di D. 47,7,1; 4. I testi a noi pervenuti tratti dal commento labeoniano alle XII Tavole. Il furtum nel codice decemvirale; 5. La captio della vestale; 6. L’iniuria e la pena dei XXV assi. Considerazioni conclusive.
CAPITOLO III – IL COMMENTO DI GAIO ALLE XXII TAVOLE — Considerazioni introduttive; 2. Caratteristiche generali dell’opera; 3. Gaio e la storia del diritto; 4. (Segue). Analisi dei testi gaiani; 5. (Segue). Interesse storico ed interesse erudito in Gaio; 6. (Segue). La storia del diritto, le XII Tavole ed il commento gaiano nell’ambito del dibattito giurisprudenziale dell’età degli Antonini. Necessità di una rilettura dell’opera gaiana; 7. Le XII Tavole e i commenti decemvirali precedenti a Gaio; 8. I materiali concernenti le XII Tavole utilizzati da Gaio; 9. (Segue). I versetti decemvirali conservati da Gaio; 10. La struttura del commento gaiano e le notizie a nostra disposizione concernenti l’ordine delle XII Tavole pervenuteci aliunde; 11. Rapporto tra il commento gaiano alle XII Tavole e quello all’editto provinciale. Verifica dell’ipotesi del Lauria concernente la corrispondenza dell’ordine decemvirale con quello edittale; 12. (Segue). L’ordine decemvirale e quello dell’editto alla luce delle fonti a disposizione. Corrispondenze e scoordinamento.

PARTE SECONDA

LE XII TAVOLE NELLA RIFLESSIONE ERUDITA
ED ANTIQUARIA DEL II SECOLO D.C.

CAPITOLO IV – LE TESTIMONIANZE GELLIANE — 1. Considerazioni introduttive sulle caratteristiche dei testi gelliani e loro importanza per lo studio del diritto romano; 2. Gellio e il diritto romano. Considerazioni generali; 3. (Segue). I dati in nostro possesso; 4. (Segue). La giurisprudenza romana in Gellio; 5. (Segue). Le citazioni giurisprudenziali; 6. (Segue). Antistio Labeone e Ateio Capitone; 7. (Segue). Masurio Sabino; 8. (Segue). Le ulteriori citazioni giurisprudenziali. Riflessioni conclusive; 9. Le XII Tavole nelle Noctes Atticae. Il tema della comprensione del testo: l’oscurità e la conoscenza. Analisi di Gell. Noct. Att. 20,1. Problemi di attendibilità: impostazione e stato della dottrina; 10. (Segue). Considerazioni conclusive in relazione al tema dell’attendibilità del testo;

 

 

 

11. (Segue). Analisi di Gell. Noct. Att. 20,1: storia e diritto nelle opinioni di Sesto Cecilio; 12. La comprensione del testo decemvirale alla luce di Gell. Noct. Att. 16,10. Problemi di impostazione ed attendibilità della testimonianza; 13. (Segue). Analisi del testo; 14. Gell. Noct. Att. 20.10: comprensione e modificazioni del testo decemvirale nel corso dei secoli; 15. Le citazioni gelliane delle singole norme decemvirali: inventario del materiale a disposizione; 16. (Segue). Le altre testimonianze gelliane utilizzabili per la ricostruzione delle XII Tavole; 17. Rapporto con le citazioni decemvirali conservate nella giurisprudenza coeva: confronti con i frammenti gaiani; 18. (Segue). La tradizione sabiniana; 19. (Segue). Ulteriori confronti testuali e considerazioni conclusive; 20. Necessità di un approfondimento ulteriore. Il rapporto tra passato e presente nelle citazioni delle XII Tavole conservate nei testi dell’età degli Antonini.


Capitolo V – L’uso ‘ideologico’ del passato. Le XII Tavole e il dibattito concernente la legislazione del II secolo d.C. Il problema della funzione della pena — 1. Stato della dottrina; 2. Gell. Noct. Att. 20,1 e la funzione della pena nel diritto romano; 3. Gell. Noct. Att. 7,14 e la speculazione giusfilosofica sul tema. I ueteres e la pena esemplare; 4. Le fonti di Gellio per quanto riguarda la funzione della pena. Platone; 5. Gellio e Platone; 6. (Segue). I philosophi alii. Aristotele; 7. (Segue). Gli altri testi gelliani concernenti la funzione deterrente della pena; 8. La legislazione imperiale del II sec. d.C.; 9. (Segue). La prevenzione e l’emenda del reo; 10. Le opinioni dei giuristi; 11. Considerazioni conclusive. L’uso ‘ideologico’ del passato, le XII Tavole e la riflessione giurisprudenziale dell’età degli Antonini.

PARTE TERZA

LE IPOTESI RICOSTRUTTIVE

CAPITOLO VI – LE ‘SEQUENZE' DI CITAZIONE DI NORM E DECMVIRALI. Il ‘diritto penale’ nelle XII Tavole — 1. Un criterio ricostruttivo nuovo: le sequenze di citazioni di norme decemvirali; 2. Le sequenze di citazioni di norme decemvirali in Gellio. Considerazioni generali e di metodo; 3. Il problema del ‘diritto penale’ nel codice decemvirale. Le testimonianze dei commentari alle XII Tavole; 4. La sequenza di norme decemvirali citate in Gell. Noct. Att. 16,10; 5. (Segue). Le altre sequenze di citazioni delle XII Tavole conservate nei testi gellinai. Analisi di Gell. Noct. Att. 20,1,7 (corruzione di iudex arbiterue); 6. (Segue). Analisi di Gell. Noct. Att. 20,1,10-19 e 25-53 e quadro di sintesi delle sequenze esaminate; 7. Le norme decemvirali concernenti la terra, l’esercizio dell’agricoltura e le relative sanzioni: esame del quarto libro del commento di Gaio alle XII Tavole. Una nuova chiave di lettura per la materia ‘penalistica’ nel codice decemvirale; 8. Le norme decemvirali poste a tutela della fides tra i privati; 9. (Segue). Analisi di Gell. Noct. Att. 5,13. La fides e gli officia nelle XII Tavole; 10. Considerazioni di sintesi ed ipotesi ricostruttive in relazione al ‘diritto penale’ nel codice decemvirale.
Capitolo VII – Riflessioni conclusive e di sintesi — 1. Riepilogo del quadro esegetico delinea-
to; 2. Il problema della tab. X; 3. Le proposte palingenetiche concernenti la tab.X e la loro sostanziale attendibilità alla luce dell’analisi del De legibus ciceroniano; 4. Conclusioni ed ipotesi ricostruttive.

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