STORIA DELLA LEGISLAZIONE
   
 

PREZZO: € 33,57

PAGG.: 422
ILLUSTRAZIONI: Nessuna
FORMATO (LXH): 17X24
ISBN:
PUBBLICAZIONE: 1996
 

 

PRESENTAZIONE

L'indagine si articola in due parti. Nella prima si provvede alla rilettura delle fonti (soprattutto giurisprudenziali) del secondo e del terzo secolo nelle quali si tratta della problematica relativa ai rapporti tra legittimazione ed interesse personale all'accusa pubblica. Vi si acclama, in primo luogo, il valore di discrimina rivestito dalla legittimazione generale in ordine alla costruzione di una o più nozioni giurisprudenziali di publicum iudicium. Si individua, quindi, il ruolo che vi gioca l'interesse personale e l'effettività del tasso di novità ad esso attribuito finora dalla dottrina, verificandone la rilevanza in ordine alla scelta dell'accusatore. In questa direzione si tenta di accertare, infine, l'esistenza, nelle fonti di produzione oltre che nella riflessione giurisprudenziale, di un modello di legittimazione predisposto per la generalità dei publica iudicia, cui contrapporre altri modelli di legittimazione "anomala" (principalmente del iudicium adulterii), verificandone l'eventuale difetto di "pubblicità".La seconda parte della ricerca è dedicata allo studio dell'interesse personale alla repressione in funzione derogativa dell'incapacità all'accusa. Essa rappresenta, in buona misura, il banco di prova dei risultati precedentemente raggiunti circa le connessioni tra interesse e legittimazione all'accusa pubblica.
L'approccio esegetico alla casistica, giurisprudenziale ed imperiale, consente, infatti, non soltanto di riscontrare l'effettiva "novità" del regime dell'esclusione dall'accusa in età imperiale e la sua progressiva precisazione ad opera della giurisprudenza classica, ma altresì di mettere in evidenza il percorso svolto dai giureconsulti nel puntualizzare, alla luce dei "modelli" di legittimazione che si sono venuti individuando, i rapporti tra interesse dell'accusatore (incapace), interesse offeso dal crimen e bene giuridico tutelato dalla nona penale.