STORIA DELLA LEGISLAZIONE
   
 

PREZZO: € 9,30

PAGG.: 76
ILLUSTRAZIONI: Nessuna
FORMATO (LXH): 15X21
ISBN:
PUBBLICAZIONE: 2000
 
 

PRESENTAZIONE
Il volume offre un primo saggio, in sé compiuto, del lavoro che l’Autore sta svolgendo sulle XII tavole, nel quadro di un progetto di ampio respiro promosso dall’Istituto Italiano per la Storia della Legislazione. Tale progetto intende rendere conto, previa collazione di quattro edizioni critiche di riferimento (Schoell, Bruns, FIRA, Crawford), delle transizioni letteraria e giuridica poste a fondamento di ciascun versetto del ‘testo decemvirale’. Le fonti sono riportate con ampio contesto, in edizione critica; sono ordinate cronologicamente e si individuano le relazioni che tra loro intercorrono e il diverso rilievo che presentano ai fini della ricostruzione degli ipsissima verba.Il versetto esaminato in questa sede è VII, 8, che tratta dell’ actio aquae pliviae arcendae e che è stato oggetto di specifici studi da parte di Frandesco Sitzia, il quale ha curato la nota di presentazione del volume. Evidenziando uno dei possibili impieghi del progetto generale che si va compiendo, l’Autore si è, in queste pagine soffermato anche sui contributi della dottrina,privilegiando in essi l’aspetto palingenetico e prendendo posizione al riguardo. Sulla base dell’analisi delle tradizioni letteraria (riconosciuta, un questo caso, di marginale importanza) e giuridica, l’Autore sostiene che la tradizionale impostazione (da Schoell ai FIRA) che bipartisce il versetto e lo ritiene attestazione di due diverse actiones, non abbia un solido fondamento nella documentazione. Il versetto VII, 8 è piuttosto da considerare la coerente testimonianza di una sola actio, riconosciuta nell’actio aquae pluviae arcendae.