DIRITTO CIVILE
  PREZZO: € 17
  PAGG.: 364
  ILLUSTRAZIONI: B/N
  FORMATO: 17X24
  ISBN: 88-8374-029-7
  PUBBLICAZIONE: 2005
 
 
INDICE  

CAPITOLO I

L’EVOLUZIONE NORMATIVA
DELLA L. 13 DICEMBRE 1989, N. 401; pag. 7

1. La l. 13 dicembre 1989, n. 401; pag. 7
2. Le novelle legislative: il d.l. 22 dicembre 1994, n. 717, convertito con modificazioni, dalla l. 24 febbraio 1995, n. 45; pag. 10
3. (Segue): Il d.l. 20 agosto 2001, n. 336, convertito con modificazioni, dalla l. 19 ottobre 2001, n. 377; pag. 13
4. (Segue): Il d.l. 24 febbraio 2003, n. 28, convertito con modificazioni, dalla l. 24 aprile 2003, n. 88; pag. 26

CAPITOLO II

IL DIVIETO DI ACCESSO AI LUOGHI DOVE SI SVOLGONO
MANIFESTAZIONI SPORTIVE; pag. 55

1. La natura del divieto di accesso ai luoghi; pag. 55
2. Il provvedimento del questore: ambito soggettivo ed oggettivo di applicazione; pag. 59
3. Il contenuto formale e sostanziale del decreto; pag. 70
4. La prescrizione dell’obbligo di comparizione personale presso gli uffici di polizia; pag. 76
5. La procedura di convalida; pag. 81
6. (Segue): Il diritto di difesa; pag. 98
7. Le impugnazioni; pag. 05
8. La durata, la modifica e la revoca del provvedimento; pag. 10
9. I provvedimenti del giudice penale; pag. 15

CAPITOLO III

IL GIUDIZIO DIRETTISSIMO PER I REATI COMMESSI
IN OCCASIONE DI MANIFESTAZIONI SPORTIVE; pag. 119

1. Il giudizio direttissimo: profili generali; pag. 119
2. L’art. 233 disp. coord. c.p.p.; pag. 126
3. La sentenza della Corte costituzionale n. 68 del 1991; pag. 131
4. Le caratteristiche attuali del giudizio direttissimo atipico; pag. 134
5. (Segue): Le ipotesi vigenti; pag. 140
6. I casi di giudizio direttissimo atipico previsti dalla l. n. 401 del 1989; pag. 145
7. (Segue): a) Il reato di cui all’art. 6 comma 6 l. n. 401 del 1989; pag. 146
8. (Segue): b) Il reato di cui all’art. 6-bis commi 1 e 2 l. n. 401 del 1989; pag. 150
9. (Segue): c) L’art. 8 comma 1 l. n. 401 del 1989; pag. 154
10. Le modalità di accesso al giudizio direttissimo atipico previsto dalla l. n. 401 del 1989; pag. 157
11. (Segue): a) L’arresto in flagranza di reato e lo stato di flagranza differita; pag. 164
12. (Segue): b) La non necessità di speciali indagini; pag. 168
13. La connessione con altri reati; pag. 170
14. L’instaurazione del giudizio; pag. 171
15. Lo svolgimento del giudizio e la eventuale trasformazione del rito; pag. 176
16. La restituzione degli atti al pubblico ministero; pag. 178